Measuring and Tracking Success

Tutto quello che può essere misurato può essere migliorato, e nell'ottimizzazione per i motori di ricerca, in particolare, misurare é una componente fondamentale per il successo. I professionisti del SEO tengono traccia di tutta una serie di dati tra cui quelli sul posizionamento, referral, link ottenuti e molti altri necessari per poter perseguire strategie di successo.

Metriche che consigliamo di seguire

Nonostante ogni business sia unico ed ogni sito possa avere metriche diverse, la lista seguente può essere ritenuta universale:

1. PERCENTUALE DI TRAFFICO PROVENIENTE DAI MOTORI DI RICERCA

E' fondamentale tenere traccia ogni mese dell'apporto di ciascuna fonte di traffico. A livello macro, queste si dividono in:

  • Traffico diretto (traffico da inserimento diretto indirizzo, preferiti, link su email senza codice di tracciamento, ecc.)
  • Siti referenti (da link diffusi nel web o in email con codice tracciabile, da link per campagne promozionali e branding)
  • Motori di ricerca (ricerce che hanno portato traffico da tutti i motori di ricerca)

Conoscere la percentuale e disporre di numeri precisi ti aiuterà ad identificare i punti di forza e di debolezza di un sito oltre a servire come base comparativa per analizzare trend di crescita nel corso del tempo. Se, per esempio, vedi un balzo di traffico che però deriva da link di siti referenti che hanno poco a che fare con il tuo sito, mentre contemporaneamente il traffico di provenienza dai motori e quello diretto sono in calo, la tua situazione non é affatto positiva come invece potrebbe sembrare ad una prima superficiale visione dei dati. Questi dati vanno utilizzati per avere un riscontro concreto sui tuoi sforzi di marketing e di acquisizione di traffico.

Referrals Stats
 

2. VISITE DI PROVENIENZA DAI SINGOLI MOTORI DI RICERCA

I 3 principali motori di ricerca (Yahoo!, Bing e Google) hanno una quota mercato di circa il 95% del traffico di ricerche negli Stati Uniti. Questo avviene anche nella maggior parte dei paesi al di fuori degli Stati Uniti (con le importanti eccezioni di Russia, Cina, Giappone, Corea e Repubblica Ceca). L'80% é attribuibile solamente a Google. La misurazione del contributo di ciascun motore di ricerca é importante per molteplici ragioni:

Confrontare le performance vs. la quota mercato

Misurando non solo il dato aggregato proveniente dai motori di ricerca, ma per singolo Paese, si é in grado di vedere esattamente il contributo di ciascun motore di ricerca rispetto alla quota mercato stimata per Paese. Tieni a mente che in settori quali quello tecnologico e nei servizi internet, la domanda su Google sarà probabilmente maggiore (dato il segmento demografico più giovane e avvezzo alle nuove tecnologie) rispetto a settori quali la cucina, lo sport o l'immobiliare (dove le percentuali possono essere più vicine alle stime di società quali Comscore).

Capirci di più sui cali di traffico

Se il tuo traffico di ricerca diminuisce in maniera significativa in qualsiasi momento, conoscere il contributo relativo ed assoluto di ciascun motore é essenziale per diagnosticare la causa. Se tutti i motori subiscono lo stesso calo, il problema é quasi sicuramente di accessibilità dei propri contenuti. Se il traffico di Google diminuisce mentre quello degli altri motori si mantiene sui livelli precedenti, é più probabile che si tratti di una penalizzazione o di una svalutazione dei tuoi sforzi SEO da parte di un solo motore.

Scoprire il valore strategico

E' molto probabile che alcune delle ottimizzazioni SEO realizzate avranno risultati migliori su alcuni motori rispetto ad altri. Per esempio, abbiamo notato di frequente che le ottimizzazioni on-page quali una migliore inclusione e targeting delle parole chiave sulle proprie pagine diano maggiori benefici su Bing e Yahoo! rispetto a Google, mentre l'ottenimento di link con specifici anchor text da un numero elevato di domini abbia un impatto maggiore su Google rispetto agli altri motori. Se si é in grado di identificare le tattiche che hanno maggiore successo su un motore (e ne hanno di meno su un altro), si saprà meglio dove concentrare i propri sforzi.

Se il vostro sito performa peggio su uno dei motori di ricerca (sulla base delle quote mercato di ciascun motore), aspettate a disperarvi. Ricordatevi che i risultati dei motori di ricerca possono essere influenzati da aspetti demografici e da altri fattori cosi come qualsiasi fonte di traffico. Per esempio, negli Stati Uniti, la quota mercato di Google é tra il 65 e il 70%, tuttavia la stragrande maggioranza dei siti su cui abbiamo lavorato (e quelli su cui hanno lavorato i nostri colleghi nella search marketing industry) mostrano una quota di traffico di Google dell' 80-85%.

Search Engine Share
 
A number of theories exist to support why this happens.
  1. Le ricerche principali di Yahoo! sono orientate alla navigazione (la loro ricerca numero 1 é Google per esempio), mentre le ricerche di Google sono più a carattere informativo
  2. Molti esperti sostengono (e diversi tra questi portano dati a supporto) che Yahoo! ha preferenze per i siti che investono nella loro piattaforma pubblicitaria
  3. Yahoo! porta una grande quantità di traffico dai siti di sua proprietà (Google sembra invece avere una storia d'amore analoga con Wikipedia)

Non affidarti solamente ai dati forniti da Comscore, Hitwise o Compete.com per sapere la percentuale di ricerche che un motore di ricerca dovrebbe portarti - ti consigliamo d'investigare ulteriormente. Ci sono diversi metodi per farlo tra cui gestire campagne PPC sui diversi motori (confrontando i dati sulle impression), controllare i posizionamenti sui diversi motori (se il tuo posizionamento su Yahoo! é simile o migliore di quello su Google, non si tratta di un'opportunità non sfruttata, ma semplicemente di volumi di ricerca minori), ed essere sicuri di non aver commesso nessuno stupido errore (bloccando per esempio i bot degli altri motori, utilizzando il meta robots NOODP per controllare i listing su Google, ma dimenticandosi di usare NOYDIR su Yahoo!, ecc.)

3. VISITE PROVENIENTI DA SPECIFICHE FRASI O TERMINI SUI MOTORI DI RICERCA

I termini e le frasi che portano traffico sul tuo sito sono un altro dato particolarmente importante. Dovrai tenerne traccia regolarmente per poter identificare nuovi trend nella domanda di parole chiave, misurare il rendimento delle principali parole chiave e identificare le parole chiave che portano un buon volume di traffico ma che non sono sfruttate al meglio (esempio, sei posizionato bene e ottieni visite ma non hai contenuti in grado di aiutare il visitatore a raggiungere il suo obiettivo di ricerca). Può anche essere utile tracciare il traffico proveniente da ricerche per parole/frasi al di fuori della "top ten", almeno per quelle parole importanti e rilevanti per il tuo business.

Se i dati di traffico seguono un trend negativo, é necessario fare degli sforzi per invertire il trend. Il traffico delle ricerche in tutto il mondo é aumentato in maniera costante negli ultimi 15 anni, un calo del traffico é quindi di norma abbastanza preoccupante - controlla eventuali fluttuazioni stagionali (parole chiave che sono ricercate solamente in determinate settimane/mesi/anni) e di posizionamento (hai perso posizioni o il volume di ricerca é diminuito).

Referring Phrases
 

4. PERCENTUALI DI CONVERSIONE PER TERMINI DI RICERCA

Quando si tratta di valutare l'impatto finale del SEO per la tua società, poche metriche sono importanti tanto quanto le conversioni realizzate. I dati ottenibili dai propri strumenti di analytics tuttavia spesso riportano in maniera errata i tassi di conversione, calcolandoli sull'ultimo click ricevuto, senza fornire un quadro chiaro del processo che ha portato un visitatore ad effettuare una conversione. Per esempio, nel grafico a destra, il 4,46% dei visitatori che sono giunti su SEOmoz tramite la query "check backlinks" hanno effettuato la registrazione a SEOmoz durante la loro visita. Quello che però non sappiamo (almeno da una semplice analisi), é quanti di questi visitatori si erano già registrati in precedenza, quanti si sono registrati ad una visita successiva, o anche quale percentuale di questi erano visitatori al loro primo accesso a SEOmoz.

Il reale valore di questa forma di tracking semplificato é costituita dal cogliere le opportunità a basso costo/sforzo - individuare termini e frasi che forniscono di continuo visitatori che "convertono" per poi aumentare gli sforzi per migliorare il posizionamento ed il traffico derivante da queste parole chiave e le pagine di atterraggio raggiunte dai visitatori. Il tracking delle percentuali di conversione derivante da determinate parole e frasi chiavi é un'attività importante, ma che non permette mai di cogliere l'intero processo. Uno studio più approfondito spesso rivela dati molto più interessanti su dove comincia e dove si conclude il processo di conversione sul proprio sito.

Conversion Stats

5. NUMERO DI PAGINE CHE RICEVONO ALMENO UNA VISITA DAI MOTORI DI RICERCA

Conoscere il numero di pagine che ricevono traffico dai motori di ricerca é una metrica essenziale per monitorare le performance SEO a livello complessivo. Tramite questo numero, possiamo ottenere importanti informazioni riguardante l'indicizzazione del proprio sito (il numero di pagine che i motori tengono all'interno del loro indice), e soprattutto, osservare i trend nel corso del tempo. Per siti particolarmente grandi (+ di 50.000 pagine), la mera inclusione nell'indice é essenziale per ottenere traffico, cosi che questa numero fornisce una metrica indicativa del successo o fallimento di una campagna. Lavorando su temi quali l'architettura del sito, l'ottenimento di link, la sitemap XML, l'unicità dei contenuti e dei meta data, ecc.. il trend d'indicizzazione dovrebbe aumentare, facendo apparire sempre più pagine nei risultati dei motori. Il numero di pagine che ricevono traffico dai motori é probabilmente la migliore metrica per la "coda lunga" che esista attualmente.

Nonostante altre metriche siano di grande importanza, quelle menzionate qui sopra dovrebbero essere applicate universalmente per ricavare il massimo valore dalle proprie campagne SEO.

Fonti aggiuntive:

Traffic Stats

Software per l'analisi di dati

I ferri del mestiere

Paid

Fonti aggiuntive:

Freebies

Anche se la scelta può essere difficile, attualmente, il nostro suggerimento # 1 é di dotarsi di Google Analytics (sempre che non abbiate probemi di privacy e non vi importi il lieve ritardo nell'ottenere i dati), seguito da vicino da Clicky. Anche Yahoo! Web Analyics é una soluzione che può essere considerata. Se non puoi utilizzare codici di tracking sulle tue pagine e necessiti di una soluzione basata sui log dei tuoi server, Awstats rappresenta la nostra soluzione preferita, anche se qualsiasi soluzione basata sui file log non potrà tracciare i percorsi di click, i nuovi visitatori vs. quelli di ritorno e altre metriche importanti che vengono riportate con accuratezza dai software basata su cookie/sessioni.

Indipendentemente dal software di analisi dati che scegli di adottare, ti suggeriamo di testare diversi versioni delle tue pagine e cercare di migliorare i tuoi tassi di conversione sulla base dei risultati ottenuti. Realizzare dei test sulle pagine del tuo sito può consistere nel semplice utilizzo di un software gratuito per testare due diverse versioni dell'header, all'utilizzo di un complesso software a pagamento che esegua test multivariati simultanei su centinaia di varianti diverse di una pagina. Ci sono numerosi software a disposizione, ma se sei alla tua prima esperienza nel mondo della conversion rate optimisation, uno strumento gratuito e facile da utilizzare che ti raccomandiamo é il Google Website Optimizer. E' un ottimo strumento per cominciare a fare test sulle tue pagine che possono portare a miglioramenti significativi dei tuoi tassi di conversione.

Metriche per la Misurazione

Ottimizzazione sui motori di ricerca

Nel SEO, può essere difficile tenere traccia dei diversi elementi che gli algoritmi dei motori prendono in considerazione nel determinare i posizionamenti, dal momento che tali informazioni non sono né pubbliche né ben documentate. Vi sono però una serie di tattiche sono che possiamo definire come "best practices" nell'industria, oltre al fatto che nuove informazioni emergono di continuo per aiutarci a tenere traccia degli elementi che impattano positivamente e negativamente il proprio posizionamento. Le metriche descritte qui sotto sono quelle di cui raccomandiamo l'utilizzo per le proprie campagne e che si sono dimostrate particolarmente utili quando utilizzate in concerto con gli strumenti di analytics.

METRICHE FORNITE DAI MOTORI DI RICERCA

Abbiamo già discusso di molti dei dati forniti sa servizi quali Google Strumenti per Webmaster, Yahoo! Site Explorer e Microsoft's Webmaster Tools. Oltre all'utilizzo di questi strumenti, é possibile ottenere ulteriori informazioni tramite l'esecuzione di alcune ricerche pubbliche (realizzabili da chiunque) e lo studio dell'ambiente competitivo. Segue una lista di ricerche, strumenti, metriche dei motori, e la relativa descrizione per il loro utilizzo.

L'utilizzo efficace di questi strumenti e ricerche presuppone che vi sia alla base un'esigenza informativa con una successiva soluzione implementabile. I dati di per se' non possiedono alcun valore se non vi é un piano su cosa modificare/realizzare una volta ottenuta l'informazione desiderata (questo é vero anche per l'analisi competitiva).

Tinkering Illustration

Le ricerca con Site su Google

es. site:seomoz.org – utile per sapere il numero e la lista di pagine indicizzate di un dominio particolare. Per esempio - site:seomoz.org/blog/ inurl:tools - restituirà solamente le pagine nell'indice di Google che sono presenti nel blog e che contengono la parola "tools/ nella URL. Nonostante questo numero sia soggetto a fluttuazione, rimane comunque una buona approssimazione. Potete leggere di più a riguardo su questo articolo del blog.

Google Trends

Disponibile su google.com/Trends –fornisce i volumi di ricerca nel tempo. Se si é autenticati con il proprio account Google si possono ottenere i numeri assoluti oltre a quelli relativi.

Google Trends for Websites

Disponibile su trends.google.com/websites - fornisce i dati di traffico dei siti sulla base dei dati in possesso di Google (barra degli strumenti, dati degli ISP, analytics e altri). Un utente autenticato disporrà dei dati assoluti che indicheranno i livelli di traffico stimato per un sito.

Google Insights for Search

Disponibile su google.com/insights/search – fornisce i dati di traffico su aree regionali e categorie specifiche oltre ad evidenziare fluttuazioni stagionali.

Google Screenshot Google Screenshot

Le ricerca Site su Yahoo!

es. site:seomoz.org – si noti che una ricerca "site" standard re-indirizzerà automaticamente a Yahoo! site Explorer, mentre ricerche avanzate che includono parametri addizionali del tipo site:seomoz.org inurl:rand mostreranno i risultati di Yahoo! nel loro formato standard. Queste interrogazioni corrispondono per la maggior parte a quelle realizzabili su Google per vedere il numero di pagine indicizzate sull'indice di Yahoo!.

Le ricerche Link e Linkdomain su Yahoo!

es. linkdomain:seomoz.org – cosi come avviene per le ricerca site, anche queste re-indirizzeranno a Yahoo! site Explorer a meno che non si aggiungano parametri addizionali nelle ricerche. Per esempio per vedere solo i link a SEOmoz.org che hanno la parola "google" nel title tag, bisogna eseguire la ricerca - linkdomain:seomoz.org intitle:google. Le ricerche link su Yahoo! sono le migliori e le più accurate tra tutti i motori di ricerca, ma sfortunatamente includono i link posti in nofollow che non appaiono separatamente.

Le ricerche site su Bing

es. site:seomoz.org – cosi come per Yahoo! e Google, Bing permettere di eseguire ricerche che mostrano il numero e la lista delle pagine nel loro indice per qualsiasi sito. sfortunatamente, il numero riportato da Bing é poco accurato e soggetto a grandi fluttuazioni, il che rende la ricerca spesso inutile.

Bing IP Query

es. ip:216.176.191.233 – questa ricerca mostra le pagine che il motore di ricerca Microsoft ha trovato per un dato indirizzo IP. Questo può essere utile per scoprire gli hosting condivisi e vedere quali altri siti sono in hosting su un indirizzo IP specifico.

L'AdCenter Labs di Microsoft

Disponibile su adlab.microsoft.com/alltools.aspx – Microsoft fornisce un numero elevato di strumenti per ricerca per parole chiave e per l'analisi del proprio audience, principalmente per il search e display advertising. Non analizzeremo l'utilità di ciascuno di questi strumenti in questa guida, ma vi consigliamo di andare a studiarveli visto che molti di questi possono essere utilizzati a fini SEO.

Le ricerca site su Ask

es. site:seomoz.org inurl:www – Ask.com é abbastanza pignolo nei suoi requisiti d'uso dell'operatore site:. Per funzionare correttamente, bisogna aggiungere una ricerca aggiuntiva (anche se ricerche generiche come quella sopra riportata corrispondono alla ricerca site generica eseguibile sugli altri motori)

Blog Search Link Query

es. link:www.seomoz.org/blog – nonostante l'operatore classico link: su Google non sia spesso utile, lo stesso operatore utilizzato per Google blog fornsice di norma dati qualitativamente migliori che possono essere filtrati per data e rilevanza. Potete approfondire il tema leggendo questo articolo.



Metriche per le pagine

Page Authority – La Page Authority determina le probabilità che una pagina singola si posizioni bene, indipendentemente dai suoi contenuti. Maggiore é la Page Authority, maggiori sono le possibilità per quella singola pagina di posizionarsi nelle prime posizioni.

mozRank – Il mozRank si riferisce alla link popularity complessiva di una pagina, calcolata su scala logaritmica in base 10. Il mozRank ha uno scopo molto simile a quello di altre misure di importanza statica (il che significa un'importanza indipendente dalla ricerca eseguita) usate dai motori di ricerca (es. il PageRank di Google o lo StaticRank di Fast). I motori di ricerca spesso posizionano pagine con un livello di link popularity maggiore davanti a pagine con minore link popularity. Essendo il mozRank una misura globale e statica, può essere utilizzato per una vasta serie di ricerche, non solo per pagine ottimizzate per una determinata parola chiave.

mozTrust – Al pari del mozRank, il mozTrust si distribuisce tramite link. Per prima cosa, viene identificato un paniere di siti "trusted" che servono come punto di partenza per il calcolo di tale metrica su tutti gli altri siti. (il paniere include le homepage delle principali università internazionali, dei principali media e siti governativi). I siti che ottengono link dal paniere di siti inizialmente individuati sono in grado a loro volta di trasmettere il loro trust-voto ad altri siti tramite link. Questo processo si propaga attraverso il web in modo tale che il mozTrust di ciascun link diminuisca tanto più ci si allontana dal paniere iniziale di siti "trusted".

# di Link – corrisponde al numero totale di pagine che contengono almeno un link a tale pagina. Per esempio, se la homepage della Biblioteca del Congresso americano (http://www.loc.gov/index.html) linkasse alla homepage della Casa Bianca (http://www.whitehouse.gov) sia da un contenuto delle proprio pagine sia dal footer, questo conterebbe comunque come un link unico.

# di Link da domini diversi – corrisponde al numero totale di domini diversi tra loro che contengono un link a tale pagina. Per esempio, se topics.nytimes.com e www.nytimes.com both linkassero entrambi alla homepage di SEOmoz (http://www.seomoz.org), questo conterebbe come un solo link.

External mozRank – mentre il mozRank misura il link juice di link interni e link esterni, l'external mozRank misura esclusivamente il mozRank proveniente da link esterni (link di provenienza da domini diversi dal proprio). Dal momento che i link esterni costituiscono un fattore particolarmente imporante, l'external mozRank é una metrica importante per stimare i ranking dei motori.



Metriche per i domini

Domain Authority – La Domain Authority determina la probabiltà con la quale una pagina all'interno di un dominio si posizioni bene. Maggiore é la Domain Authority e maggiori sono le possibilità per una pagina all'interno di quel dominio di posizionarsi bene.

Domain mozRank – Il mozRank a livello di dominio determina la popolarità di un dominio rispetto a tutti gli altri domini presenti sul web. Il DmR é calcolato sia per i sottodomini che per i domini di primo livello. Questa metrica fa uso dello stesso algoritmo utilizzato per il mozRank ma a livello di dominio. (i link ricevuti da un dominio vengono considerati nel loro complesso e non per singola pagina). L'osservazione del web tramite una vista "per domini" permette di ricavare spunti ulteriori sull'autorità complessiva di un dominio. Cosi come singole pagine possono attribuire il loro "voto" ad altre pagine, un link che lega da due domini diversi (es. da una pagina su searchengineland.com ad una pagina su www.seomoz.or) può essere visto come un voto per un dominio verso l'altro.

Domain mozTrust – cosi come il mozRank può essere applicato a livello di dominio (Domain mozRank), cosi può esserlo anche il mozTrust. Il mozTrust a livello di dominio é come il mozTrust ma invece di essere calcolato tra pagine, é calcolato tra domini. Pagine nuove o poco linkate che sono ospitate su un dominio con elevato trust possono ereditare parte in modo naturale parte di questo trust. Il Domain mozTrust é calcolato su una scala logaritmica a base 10.

# di Link – corrisponde al numero di pagine che contengono almeno un link al dominio. Per esempio, se http://www.loc.gov/index.html e http://www.loc.gov/about contenessero entrambi un link a to http://www.nasa.gov, questi conterebbero come due link diversi per il dominio nasa.gov.

# di Link da domini diversi – corrisponde al numero di domini diversi che contengono almeno una pagina con un link ad una qualsiasi pagina su tale sito. Per esempio, se http://www.loc.gov/index.html e http://www.loc.gov/about contenessero entrambe un link http://www.nasa.gov, questi conterebbero come un link solo per il dominio nasa.gov.

Utilizzo dei dati

per la tua campagna

Essere a conoscenza solamente dei numeri é del tutto inutile se non si é in grado di interpretarli e di portare modifiche che possano migliorare la propria situazione. Di seguito, abbiamo selezionato un numero ristretto dei più comuni segnali ottenibili con il monitoraggio dei dati e indicato quali azioni intraprendere per migliorare o sfruttare le opportunità disponibili.

Fluttuazioni

nelle pagine dei motori di ricerca e nel calcolo del numero di link

I numeri riportati dalle query "site:" e "link:" sono raramente accurati. E' per questo motivo che suggeriamo di non allarmarsi eccessivamente a seguito di fluttuazioni che mostrano aumenti o diminuzioni improvvise e di ampia portata se queste non sono seguite da diminuzioni di traffico. Per esempio, ogni giorno, Yahoo! riporta tra gli 800.000 e i 2 milioni di link al dominio seomoz.org. E' ovvio che non otteniamo o perdiamo centinaia di migliaia di link ogni giorno. Dalla variabilità degli indici di Yahoo! ne consegue che i numeri riportati offrono poche indicazioni sulla crescita o diminuzione dei nostri link.

Se vedete un calo significativo del numero di link o di pagine indicizzate accompagnato da un calo simile nel traffico di provenienza dai motori di ricerca, si può trattare di una reale perdita di link juice (controlla se link importanti che avevi ottenuto precedentemente sono ancora presenti) o una perdita di indicizzazione a seguito di una penalizzazione, hacking, malware, ecc. Un'analisi approfondita utilizzando i tuoi web analytics e gli Strumenti per Webmaster di Google possono aiutarsi ad identificare potenziali problemi.

 

Peggioramento

del traffico di ricerca da un singolo motore

If a single engine is sending you considerably less traffic for a wide range of search queries, a small number of possibilities exist. Identify the problem most likely to be the culprit and investigate. Forums like Cre8asit Forums, HighRankings and Google’s Groups for Webmasters can help.
  1. Sei stato penalizzato da un motore di ricerca per aver violato le loro linee guida sulla search quality e i loro termini di servizio. Guarda questo articolo su come identificare/gestire una penalizzazione dai motori di ricerca.
  2. Hai incidentalmente bloccato l'accesso al bot del motore di ricerca. Controlla il tuo file robots.txt, i tuoi tag meta robots e controlla sugli strumenti per webmaster di quel motore se vengono riportati degli errori.
  3. Quel motore ha cambiato i suoi algoritmi di ranking in un modo che non favorisce più il tuo sito. Una causa frequente é la svalutazione di link che puntano al tuo sito, in particolar modo se hai ottenuto numerosi link con campagne manuali o da siti e pagine di scarsa qualità. "Identifica la natura del tuo problema e cerca di scoprirne la causa. Forum quali Cre8asit, HighRankings e Groups for Webmasters di Google possono esserti utili".

Peggioramento

del traffico di ricerca da diversi motori

Ci sono buone probabilità che hai fatto qualcosa sul tuo sito che ha bloccato l'accesso dei bot e l'indicizzazione. Il problema potrebbe risiedere nel tuo robots.txt o nei tuoi tag meta robot, cosi come potrebbe essere un problema di hosting, di risoluzione dei tuoi DNS o un altro ancora. Prova a parlarne con il tuo sistemista, i tuoi sviluppatori o il tuo hosting provider e analizza attentamente i dati proveniente dai tuoi strumenti di analytics e dai tuoi strumenti per webmaster.

Individuali

Fluttuazioni di posizionamento

Guadagnare o perdere una posizione per uno o più particolari termini o frasi é un qualcosa che avviene a milioni di pagine e milioni di volte e non deve di norma suscitare preoccupazioni. I posizionamenti degli algoritmi fluttuano di continuo, i tuoi concorrenti guadagnano e perdono link di continuo (oltre ad ottimizzare i fattori on-page delle loro pagine) e anche i motori di ricerca hanno fluttuazioni tutte loro (possono anche commettere errori nei loro processi di crawling, indicizzazione e definizione dei posizionamenti nei risultati). Quando sei vittima di un calo netto dei tuoi posizionamenti, ti suggeriamo di analizzare con attenzione gli elementi on-page della tua pagina per vedere se vi sia un eccesso di ottimizzazione o una violazione delle linee guida dei motori (cloaking, keyword stuffing, ecc) e controlla se sono stati guadagnati o persi dei link. Tieni anche a mente che improvvisi sbalzi in alto nel posizionamento per nuovi contenuti, seguiti da un periodo temporaneo di buona visibilità seguita da un calo vertiginoso nei risultati é comune (nel mondo SEO, si parla in questo caso di "freshness boost")

"Non andare in depressione per piccole fluttuazioni. In caso di grosse fluttuazioni, ti consigliamo di aspettare almeno qualche giorno prima di determinare causa e entità del problema. Se hai un nuovo sito o hai in corso campagne di acquisizione di link, questi sbalzi e cali improvvisi sono ancora più comuni, quindi tieniti pronto e continua a lavorare"

Positivi

Miglioramento delle metriche sui link senza miglioramenti nei posizionamenti

Molti proprietari di siti si preoccupano di ottenere risultati immediati dopo aver realizzato un po' di SEO "classico" - ottimizzazione on-page, acquisizione di link, ecc. Questo, purtroppo di norma non avviene. Scalare le posizioni nei risultati richiede tempo, in particolare modo per un nuovo sito o per nuove pagine presenti in risultati di ricerca molto competitivi. Anche l'ottenimento di numerosi link di qualità non assicura una scalata immediata al vertice. Ricordatevi che i motori non solo necessitano di scansionare tutte le pagine sulle quali avete ottenuto link, ma anche successivamente di indicizzarle e processarle - dato quasi per certo l'utilizzo da parte dei motori di delta indici per poter esporre con maggior facilità i contenuti più aggiornati, le metriche e i posizionamenti che sperate di aver guadagnato possono apparire con giorni o anche settimane di ritardo.

Arrow

The End
Torna all'inizio

This content was re-published with permission. SEOmoz is not affiliated with this site.
Traduzione autorizzata dalla SEOmoz Beginners's Guide, Capitolo 10 Measuring and tracking success